Sono solo cinque lettere ma cosa c’è dietro alla semplice parola S P O R T ?
C’è chi conosce a memoria tutti i vincitori del giro d’Italia e l’albo d’oro della Coppa Davis dal 1960 ad oggi ma in ripostiglio non ha neanche un paio di scarpe da ginnastica.
C’è lo “sportivo” che veste comodo o tende ad essere un po’ elastico sul lavoro ma che può benissimo essere un sedentario.
C’è poi il tifoso di una determinata squadra o campione, disposto in genere a difenderne ogni sua azione anche a costo di andare contro ogni regola del buonsenso ma non è detto che cerchi di emularne le gesta lontano dal televisore.

tu-che-sportivo-sei-tifoso-in-forma Eppure è convenzionalmente riconosciuto che si tratti di appassionati di sport.
Non si può riconoscere poi, uno sportivo neanche dall’abbigliamento.
Semplici capi come una tuta o un paio di scarpe da ginnastica, sono diventati di dominio così comune che chi li indossa non è assolutamente detto che abbia a che fare con lo sport.

Ci sono poi quelli che lo sport lo praticano.
E qui si trova un intero ecosistema di biodiversità.
Ci sono i “professionisti” che sudano, si allenano e gareggiano per un tornaconto economico e i “dilettanti” che fanno le stesse cose nella speranza di venire notati da qualcuno e passare dall’altra parte.
Ci sono i bambini e i ragazzini sballottati a destra e a sinistra tra piscine, campi di calcio e impianti sportivi vari, vista l’estinzione definitiva ormai della palestra naturale del giardinetto.
Ci sono i campi da calcio e da calcetto pieni di appassionati del pallone che in quelle poche ore settimanali trovano la necessaria aggregazione, oltre allo svago dal tran tran quotidiano e palestre piene di giovani e meno giovani alla ricerca di un fisico migliore o di un potenziamento muscolare che li faccia stare meglio con sé stessi.
Per alcuni senza adrenalina non c’è sport mentre altri invece fanno sport da una vita e non sanno neanche cosa sia.
Ci sono poi quelli che senza la competizione non si divertono e quelli che la competizione la patiscono.
Ci sono quelli che non si fanno mai male e quelli che sono sempre infortunati.
Ci sono quelli che quando si allenano stanno attenti a quello che mangiano e altri che considerano la patata una verdura; quelli che non mangiano mai la frutta ma conoscono tutti i Quelli che in inverno corrono in canottiera e quelli che in estate corrono con la giacca a vento “perché bisogna sudare”; quelli che sanno vincere e quelli che non sanno perdere e quindi barano.
C’è chi fa sport perché gliel’ha consigliato il dottore o semplicemente per perdere peso e chi lo fa perché è la moda del momento o perché lo fa l’amico o la propria dolce metà.

Ogni categoria in genere è a tenuta stagna ma ci pensa in genere il tempo a rimescolare le cose.

che-sportivo-sei-il-tempo
Quelli geneticamente portati a fare sport, riescono il più delle volte ad ottenere risultati nella stessa o in altre discipline anche in età avanzata e quindi continuano ma la maggior parte prima o poi abbandona.
Alcuni, non riuscendo più a trovare stimoli o semplicemente non riuscendo più ad essere competitivi vanno ad ingrassare la categoria dei tifosi.
Altri si cimentano in sport dove non è più richiesta una giovane età per primeggiare, ricercando però le stesse logiche e gli stessi stimoli a cui sono abituati: i cosiddetti “agonisti di ritorno”.
Quelli che hanno fatto gare sin da giovani in una determinata disciplina e alla soglia dei trenta/quarant’anni si cimentano in nuovi sport alla ricerca di una classifica, un tempo, una coppa, un piazzamento o un qualche risultato che possa in qualche modo riportarli ai fasti del passato.
Altri ancora si ostinano nella ricerca ma non riescono mai a trovare la disciplina giusta e prima o poi mollano.
Sono pochi coloro che riescono ad attraversare le varie fasi della vita assecondando il normale decadimento del corpo ma trovando sempre nuove motivazioni.
Non legate ad un riconoscimento esterno ma ascoltando solamente sé stessi e la voce del proprio corpo.
Sono quelli che fanno sport semplicemente per passione.
Perché gli piace.
Loro troveranno sempre nuovi stimoli e nuovi obiettivi, perché la vita ne è piena e una vita senza sport non ha alcun senso per loro.
Sono quelli a cui non interessa la meta ma il tragitto.
Quelli che lo sport ce l’hanno dentro.
Quelli che se li incontri magari faranno cambiare idea anche a te.
E se avrai voglia di seguirli, la tua vita non sarà più la stessa.

E tu, che sportivo sei?
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